ANNIVERSARI

27 Ottobre 2026 La sortita di Forte Marghera

 

Il valore storico di una data per Mestre e Venezia. Il 27 ottobre 1848 non è solo una data del Risorgimento. È la data in cui Mestre torna, anche se per poco, libera.

Siamo nel pieno della Repubblica di San Marco. Venezia, guidata da Daniele Manin e Niccolò Tommaseo, è l’ultima città a resistere agli Austriaci dopo la caduta di Milano e l’armistizio di Salasco. A Forte Marghera sono asserragliati circa 2.500 patrioti e volontari venuti da tutta Italia, tra cui l’eccellente compagnia di artiglieria “Bandiera e Moro”, formata da studenti universitari sotto guida di ufficiali napoletani. Dalla terraferma, l’esercito austriaco stringe d’assedio Venezia. Mestre è occupata.

La Sortita

All’alba del 27 ottobre 1848, le forze veneziane escono in massa dal Forte. È un’azione audace, studiata per cogliere di sorpresa il nemico e congiungersi con i patrioti in Piazza Barche. L’operazione riesce: gli austriaci vengono scacciati da Mestre e il paese viene liberato. Fu una vittoria temporanea, ma dimostrò il senso di appartenenza di una comunità e il valore di un esercito di volontari mosso da un ideale. Come ricorda la Treccani, per oltre un secolo Mestre si è ritagliata il proprio spazio nel mito risorgimentale proprio con la presa di Forte Marghera il 22 marzo e la sortita del 27 Ottobre. Per questo fu eretto in Piazza Barche “oggi Piazza XXVII Ottobre “l’unico monumento che Mestre ebbe per decenni: una colonna sormontata dal Leone di San Marco.

La commemorazione di oggi – 27 ottobre 2026

Questa mattina a Forte Marghera abbiamo ricordato quel coraggio. Con i labari delle Associazioni d’Arma schierati, la deposizione della corona ai Caduti e la benedizione del sacerdote. Come Gruppo ANMI di Mestre, eravamo presenti insieme ai Gruppi Combattentistici e d’Arma consorelle, a testimoniare la continuità ideale tra i Marinai della Repubblica di San Marco e i Marinai d’Italia di oggi. Un momento di raccoglimento sobrio e partecipato, nel luogo simbolo della resistenza veneziana.

Ricordare la Sortita non è nostalgia. È riaffermare tre valori attuali:

La difesa della comunità.

L’unità nazionale prima dello Stato. A Marghera combattevano veneti, lombardi, napoletani, romani.

Il dovere della memoria.

L’ANMI di Mestre e le Associazioni d’Arma custodiscono questa memoria perché sia monito ed esempio per le giovani generazioni.

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